Presentazione

L’Associazione Musica Rara è nata a Milano nel 1987 per iniziativa del maestro Italo Lo Vetere, che con la sua fervida attività di pianista, ricercatore, compositore, insegnante e direttore per quindici anni animerà l’Associazione con idee insieme innovative e rigorose e formerà e dirigerà l’Ensemble Giovanile Ambrosiano (denominato in seguito Ensemble Musica Rara) con l’intento di dare spazio a giovani talenti.
Nel 1994, dopo la scomparsa di Italo Lo Vetere, l’Associazione affida la direzione musicale al maestro Arnold Bosman che, iniziando un apprezzato lavoro di ricerca soprattutto nell’ambito del Settecento meno conosciuto, amplierà notevolmente il repertorio dell’Ensemble, portandolo all’attenzione dei musicologi e di un pubblico che via via si appassionerà alle novità proposte. Appartengono già a questa nuova “ricerca” numerose incisioni discografiche e DVD recensiti dalle più autorevoli riviste specializzate: Johann Adolf Hasse e Johann Christian Bach i principali compositori. Musica Rara è stata presente nei cartelloni dell’ Accademia di S. Cecilia a Roma, degli Amici della Musica di Firenze, di Conoscere la Musica a Bologna, del Festival Mozart di Rovereto e degli Amici della Musica di Sondalo con due nuove produzioni di Mozart e Hasse. Ha inoltre partecipato alle Serate Musicali di Alghero, al Festival Internazionale di Sorrento, al Pergolesi Spontini Festival di Jesi. Notevole successo hanno riscosso due composizioni di Hasse: la serenata Marc’Antonio e Cleopatra alla Vallisa di Bari (novembre 2005) e Don Tabarrano a Bormio per l’Associazione Amici della Musica di Sondalo (marzo 2006)

Ovunque la critica ha riconosciuto a Musica Rara, all’Ensemble e al maestro Bosman la capacità di offrire esecuzioni raffinate, accuratamente pertinenti al contesto storico e al linguaggio musicale dell’epoca. In questi ultimi anni l’ orchestra si è cimentata anche nel repertorio operistico con partiture di Mozart, Johann Christian Bach, Haydn, Händel, e Gluck.
Direttore musicale dell’ Associazione dal 1994 – 2004 Arnold Bosman se ne andava il 4 febbraio 2005 lasciando un grande vuoto nella vita musicale e culturale milanese, il Maestro ha contribuito in maniera determinante alla rinascita di autentici capolavori della musica strumentale e vocale del Settecento, mai -o raramente – eseguiti in epoca moderna, portandoli all’attenzione dei musicologi e do un pubblico che via via si appassionava.
Nella stagione concertistica del 2005 l’Associazione ha collaborato con nuovi direttori:
Vanni Moretto, Michele Brescia, Marco Titotto, Paolo Pollastri, Fabio Bonizzoni, Riccardo Doni, che hanno cercato di continuare in maniera determinante alla rinascita e all’attenzione della musica strumentale e vocale del seicento e del settecento.
Nella Stagione 2006 L’ Associazione inizia la sua collaborazione con un giovane direttore belga Bart van Reyn con il quale riesce a realizzare importanti eventi musicali.
Nella stagione 2007 Musica Rara ha inserito un ampio programma di Lieder: hanno già riscosso notevole successo di critica e di pubblico “La Scuola di Mosca” (Šostakovic, Rachmaninov, Cajkovskij) “Die Winterreise” e “Die schöne Müllerin” (Schubert)
Nuovi artisti, solisti, complessi cameristici continuano il cammino tracciato oltre 28 anni fa, lungo quella linea indicata dai suoi fondatori la valorizzazione di musiche poco note da un lato e, dall’altro, per la diffusione dei valori musicali tra la gioventù.

Di recentissima produzione il DVD “Ascanio in Alba” che contiene il video dell’omonima “festa teatrale” composta da Mozart quindicenne nel corso di un soggiorno a Milano e qui rappresentata, con vivissimo successo, nel 1771 in occasione delle nozze del terzogenito di Maria Teresa d’Austria, l’arciduca Ferdinando con Maria Ricciarda Beatrice d’Este

L’Associazione Musica Rara infatti si attiva concretamente per:

  • promuovere la ricerca musicologica, la trascrizione critica e l’esecuzione di brani musicali inediti;
  • accrescere la conoscenza ed ampliare le occasioni di ascolto di composizioni di alta qualità artistica ma raramente eseguite;
  • curare la formazione del pubblico, in particolar modo di quello giovanile tramite l’esecuzione di musiche per bambini e l’organizzazione di cicli di concerti-lezione;
  • offrire opportunità di crescita professionale a giovani musicisti di talento da inserire nel circuito musicale italiano ed internazionale;
  • promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale organizzando concerti in sedi di elevato valore storico-artistico, anche al di fuori degli itinerari consueti;
  • ampliare le possibilità di incontro con la musica di qualità tramite esecuzioni in centri con scarsa offerta musicale, in collaborazione con Comuni ed Enti culturali locali.