Attività

L’attività svolta
La ricerca musicologica
Le esecuzioni musicali e la valorizzazione degli artisti
L’attività concertistica
L’attività didattica

La ricerca musicologica

L’attività di ricerca volta alla riscoperta di un ricco patrimonio musicale, è realizzata grazie all’impegno diretto di alcuni soci e volontari dell’Associazione, in collaborazione con l’Ufficio Ricerca Fondi Musicali, diretto dalla Prof.ssa Mariangela Donà, operante presso la Biblioteca del Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano.

Tale attività si esplica attraverso la ricerca di manoscritti inediti, la loro trascrizione e revisione critica, finalizzate alla riscoperta di brani e di autori poco eseguiti nelle stagioni musicali e trascurati dalla discografia moderna.

Oggetto di particolare attenzione è l’ambiente musicale milanese, molto vivace durante il 1700 e in grado di attrarre compositori come il caposcuola Giovan Battista Sammartini, il fratello Giuseppe, Giorgio Giulini, Tommaso Traetta, Alessandro Scarlatti e Luigi Boccherini, ma anche autori stranieri attivi a Milano come W. A. Mozart, Ignaz Pleyel, Johann Adolph Hasse, ed in particolare Johann Christian Bach (il Bach milanese) e C.W. Gluck, ospitati dalle famiglie milanesi Litta e Melzi d’Eril.

L’attività concertistica dell’Associazione viene sviluppata, coerentemente con l’attività di ricerca, per temi, repertorio e sensibilità; costituisce inoltre lo sbocco naturale della ricerca stessa e permette di riportare compiutamente in vita i brani studiati, offrendo occasioni di ascolto e registrazione. Questa intensa attività di ricerca ha reso possibile, in particolare, la riproposta, in prima esecuzione in epoca moderna, di autentici capolavori musicali che erano stati dimenticati.

 

Le esecuzioni musicali e la valorizzazione degli artisti

Le esecuzioni musicali dell’Associazione sono affidate all’Ensemble Musica Rara, già Ensemble Giovanile Ambrosiano, composta, in gran parte, da giovani professionisti di talento provenienti dai Conservatori e dalle scuole più prestigiose della Lombardia che a loro volta esercitano attività solistica. Più di 100 strumentisti hanno fatto parte della formazione concertistica dell’Associazione, avendo in tal modo l’opportunità di approfondire la loro esperienza artistica. Di questi una elevata percentuale è entrata a far parte di orchestre stabili nazionali.

Sono altresì numerosi i cantanti ormai affermati nel mondo della musica con un’importante collaborazione con Musica Rara nel curriculum. Citiamo ad esempio, Rachele Stanisci (soprano), Svetla Krasteva (soprano), Alla Simonishvili (soprano), Giovanna Donadini (soprano), Ilia Aramayo Sandivari (mezzosoprano), Robert Gierlach (basso), Gianluca Belfiori Doro (controtenore) e Demetrio Colaci (baritono), Laura Aikin, Patrizia Cigna, Francesca Provvisionato, Alan Ewing, Maxim Mironov, Barbara Vignudelli, Manuela Custer, Stefani Donzelli, Marck Milhofer, Robert Chaffin.

 

L’attività concertistica

Nei primi anni di vita dell’Associazione l’attività concertistica ha offerto al pubblico la possibilità di ascoltare musiche di differenti generi, comprese nell’ampio repertorio che abbraccia tre secoli di storia della musica.

A tal fine sono stati accostati autori del passato e autori contemporanei in modo da far percepire l’universalità del messaggio musicale attraverso le modalità espressive delle diverse epoche.

Nel 1987, l’Associazione ha dato vita all’Ensemble Giovanile Ambrosiano, poi Ensemble Musica Rara, per sviluppare l’attività concertistica attorno alla fioritura musicale del ‘700 e della prima metà dell’800, privilegiando l’esecuzione di brani raramente eseguiti ma meritevoli di particolare attenzione.L’Associazione ha cercato inoltre di coniugare la produzione di concerti musicali di qualità con la valorizzazione del patrimonio artistico italiano e lombardo in particolare.

In ogni stagione sono stati organizzati concerti straordinari in località ricche di storia e tradizione artistica, ma attualmente povere di offerta musicale.

La collaborazione con numerose Amministrazioni Comunali [1] ha permesso, quindi, di promuovere incontri globali con l’arte aumentando, da un lato, la visibilità dei luoghi d’arte che hanno ospitato i concerti e, dall’altro, il fascino ed il prestigio delle esecuzioni di Musica Rara.

Per quanto riguarda l’attività milanese, nel primo decennio di attività sono stati organizzati 6-8 concerti per stagione, con il sostegno di Cariplo, Yamaha Pianoforti, La Versa, Fininvest, Enichem, TDK e Confederazione Nazionale dell’Artigianato.

La maggior parte dei concerti sono stati tenuti presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, presso la Sacrestia Bramantesca della stessa e presso il Centro Culturale San Fedele.

Molti luoghi d’arte milanesi, però, hanno ospitato i concerti dell’Associazione; tra questi ricordiamo la Chiesa di S. Eustorgio, la Chiesa di S. Fedele, la Sacrestia Vecchia di San Marco, la Basilica di S. Maria presso S. Satiro, la Sala del Cenacolo del Museo della Scienza e della Tecnica, il Museo del Duomo di Milano, la Basilica di Sant’Ambrogio, la Chiesa di Santa Maria Annunciata in Camposanto

La rappresentazione dello Stabat Mater di Haydn, organizzata nel marzo 1988 in collaborazione con la S.I.P., ha segnato l’ingresso dell’Associazione nella programmazione musicale milanese più apprezzata.

A partire dal 1989-1990 l’Associazione è stata in grado di offrire delle “stagioni” organiche con programmi che prevedono diversi autori a confronto e mirano a focalizzare un particolare stile o periodo musicale, ovvero con rassegne dedicate ad un particolare autore o ciclo musicale.

È proseguita, inoltre, l’organizzazione di concerti straordinari quali i concerti di Natale e di Pasqua presso la Chiesa di S. Maria delle Grazie di Milano o promossi da aziende sensibili all’attività dell’Associazione quali Fiat, Fininvest, Banca Agricola Milanese, Cariplo, Credito Artigiano, Banco Ambrosiano Veneto e Leasindustria, Goethe Institut-Mailand, Fabbrica Veneranda del Duomo, Botteghe di Sant’Ambrogio, Museo Diocesano, Associazione Cardinal Ferrari.

Riscoperta brani e autori

L’attività didattica

L’attività didattica dell’Associazione Musica Rara è orientata, fin dal 1980, alla formazione musicale del pubblico giovanile attraverso due principali attività.

Innanzitutto mediante l’esecuzione di “concerti-lezione” dedicati alle scuole materne, elementari e medie inferiori, nei quali oltre all’esecuzione di brani musicali vengono presentati gli strumenti utilizzati ed illustrate le tecniche compositive e di esecuzione. I concerti-lezione sono caratterizzati dalla possibilità per gli allievi di interagire con i musicisti; spesso il pubblico viene anche coinvolto nell’esecuzione, in maniera adeguata all’età, perché possa essere suscitato in modo più vivace possibile l’interesse per la musica. Tali modalità hanno riscosso oltre al favore del pubblico anche ampi consensi da parte dei docenti e della stampa.

L’Associazione, inoltre, realizza opere per bambini interpretate, in parte, da bambini in età scolare.
Le operine proposte (di Britten e Krasa) costituiscono dei gioielli nel genere del teatro musicale didattico.
L’opera di Benjamin Britten Il Piccolo Spazzacamino, dove il carattere didattico e la semplicità dei mezzi non si traducono in disimpegno formale ed etico. La partitura confezionata con cure minuziose si inscrive a pieno titolo nella tematica centrale della creatività britteniana. La difesa dell’innocenza contro gli assalti di una società brutale e ipocrita. L’operina di Britten è stata realizzata all’Auditotrum San Fedele il 4 -5 marzo nella stagione 1995-96.

“Hitler regala una città agli ebrei”: la vicenda di TEREZIN, campo di concentramento modello costruito dai nazisti come specchietto per le allodole e dato in pasto agli ispettori della Croce Rossa, è tra le più agghiaccianti. La piccola città boema , lungi dall’essere quel paradiso per intellettuali israeliti che Goebbels mostrava al mondo, era l’anticamera di Auschwitz. Nel 1941 veniva internato a Terezin Hans Krasa, uno dei più promettenti compositori della giovane scuola praghese. Tra gli altri lavori aveva già scritto un’operina per bambini, Brundibar (video-intervista), che ebbe la sua prima esecuzione nella capitale mentre il musicista si trovava a Terezin. Il breve lavoro fu quindi allestito nel campo di concentramento, con coro e solisti di piccoli prigionieri e un drappello di strumentisti internati a formare l’orchestra. Brundibar andò in scena a Terezin oltre cinquanta volte, pochi giorni dopo, i bambini di Terezin entravano nelle camere gas. Questo frammento di dolore è di speranza è tornato a vivere Al Franco Parenti (marzo 1998) con 60 bambini provenienti dalla Scuola Media San Francesco D’ Assisi, dalla scuola Rudolf Steiner, e dal Centro Teatro Attivo.

Di notevole interesse didattico, infine, i concerti associati ad eventi culturali di particolare rilevanza quali, ad esempio, i concerti tenuti nella Sala del Cenacolo presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano nell’ambito delle manifestazioni “Al museo con papà” e “La misura del tempo: dall’orologio solare all’orologio atomico”.

Manifestazioni a carattere didattico


[1] Cuggiono, Monbello, Bresso, Laveno, Luino, Pieve Emanuele, Borghetto Lodigiano, Cesano Boscone, Casale Monferrato, Frascarolo, Alzate Brianza, Civenna, Somma Lombardo, Rosate, Cormano, Sondrio e Brezzo di Bedero.