Arnold Bosman

Strumenti conosciuti / doti canore:

Clavicembalo, Pianoforte, Direttore, Fortepiano, Maestro Concertatore

Biografia:

Il ricordo dei genitori dei primi anni di Arnold Bosman in Sudafrica:

Fin dal 1960, ci siamo spostati molte volte da un posto all’altro finché non siamo finiti a Bloemfontein che è diventata più o meno la nostra residenza permanente.

Spesso mi vanto del fatto che Helen e io abbiamo traslocato così di frequente fin dal tempo del nostro matrimonio nel 1956 che abbiamo praticamente dovuto ricominciare almeno 30 volte, incluse le due volte che abbiamo traslocato all’interno di Bloemfontein.
Per questa ragione Arnold ha avuto una carriera scolastica disordinata, qualche volta studiando da solo a casa e altre volte vivendo in una pensione o in ostello.

Incominciò la scuola a Pretoria nel 1963 dopo un lungo soggiorno in un’area del paese, completamente nera, dove dirigevo un grosso commercio all’ingrosso, un forno, una fabbrica di analcolici e un mulino. Willem jr all’epoca aveva solo due anni e i dottori erano molto lontani dalla zona in cui abitavamo. I più vicini si trovavano a 30 km di distanza, nell’ospedale di una missione. Eravamo circondati da qualcosa come 500 000 neri che ricavavano un magro sostentamento dalle praterie e dai terreni incolti circostanti.

Un fine settimana, andammo a far visita a un vecchio amico di famiglia, che abitava a 100 km di distanza e lavorava in un centro di ricerca sui pesci dove si studiava la possibilità di allevare commercialmente pesci d’acqua dolce per aumentare la quantità di proteine nella dieta dei neri. Era inverno e abitualmente in quell’angolo di Sudafrica fa così caldo che uno è sempre alla ricerca di un po’ d’ombra. Il tempo era bellissimo e abbastanza fresco da invogliarci a pranzare in giardino. Arnold, che aveva solo 5 anni, cominciò ad annoiarsi e chiese a sua madre se poteva andare ad ascoltare Le Quattro Stagioni di Vivaldi che aveva scovato tra i dischi dei nostri amici. Il padrone di casa disse che avevamo uno strano figlio. Generalmente i genitori mandavano i figli a giocare con le bambole o le automobiline, a seconda dei casi, mentre noi mandavamo nostro figlio ad ascoltare Vivaldi! L’affermazione del nostro amico ci fece scoppiare in una bella risata.

A 8 anni, Arnold si ruppe una gamba mentre stava saltando da un muretto in giardino. Dovendo camminare con le stampelle per due mesi, anche le lezioni di piano ne soffrirono. In quei mesi aumentò di peso ma lesse tutti i libri che poté trovare nella nostra biblioteca di casa. Non appena gli tolsero il gesso, cominciò a perdere i chili di troppo.
Durante il secondo anno scolastico, cambiò scuola perché noi ci eravamo avvicinati al centro città. Qui ebbe problemi con gli insegnanti che non lo amavano perché aveva preso l’abitudine di correggerli in qualunque materia – storia, aritmetica, geografia, in tutto. Non riusciva a mordersi la lingua quando facevano qualche errore e naturalmente loro lo detestavano. Spesso dovevamo mettere una buona parola per far tornare il sereno tra lui e gli insegnanti. Qualche insegnante tuttavia apprezzava molto la sua intelligenza e lo stimolava con continue sfide intellettuali. Fu allora che incominciò seriamente a studiare musica con sua madre, con grande piacere di entrambi. La sua frequentazione della musica era incominciata molto tempo prima quando sua madre dava lezioni in casa ad altri bambini. All’epoca non camminava ancora; lei lo metteva sul tappeto vicino al piano e lui se ne stava tranquillo fino alla fine della lezione. Non piangeva e non chiedeva attenzione, non ridacchiava o parlottava tra sé e sé come fanno i bambini. Invece se ne stava seduto dondolandosi avanti e indietro al ritmo della musica, chiaramente divertito.
La tappa seguente fu a Città del Capo: Arnold aveva appena compiuto 12 anni. In quella città ebbe l’occasione di conoscere ogni tipo di musica; inoltre partecipava attivamente a tutti gli spettacoli musicali della scuola. Incominciò anche a prendere lezioni da uno degli insegnanti e così il legame con sua madre piano piano si attenuò. Il periodo di Città del Capo non durò a lungo perché suo padre fu nuovamente trasferito, questa a volta a Umtata, un’altra regione completamente abitata da neri dove i bianchi erano molto pochi ed isolati. La scuola locale era molto meno buona di quella di Città del Capo; così, l’anno seguente, quando si trattò di iniziare il liceo, i suoi genitori decisero di mandarlo alla Scuola di Musica di Pretoria.
Pretoria però era molto lontana da Umtata e suo fratello studiava già a Bloemfontein. Fu perciò deciso che sarebbe andato al Grey College, una delle migliori scuole del Sudafrica, e che lì avrebbe continuato la sua carriera scolastica fino alla fine.

Durante gli anni di scuola, partecipò a tutti i possibili festival di musica del paese ricevendo applausi e lodi dai membri della giuria. All’età di 12 anni suonò il Concerto per piano di Mozart con l’Orchestra Sinfonica di Johannesburg.

Non appena ebbe finito il liceo, i suoi genitori furono trasferiti a Londra ed egli prese perciò in considerazione la possibilità di continuare gli studi al Royal College. L’esame d’ingresso andò benissimo e fu accettato senza riserve. Ma lui decise altrimenti, ritornò in Sudafrica ed entrò alla Facoltà di Musica dell’Università di Città del Capo dove completò i suoi studi nei quattro anni seguenti. I risultati furono così brillanti da valergli numerose borse di studio che gli avrebbero permesso di frequentare qualsiasi istituzione musicale europea avesse scelto. Ed è così che arrivò a Firenze nel 1980 per frequentare il Conservatorio Cherubini, dove si diplomò. Dopo di che, decise di restare in Italia ed è al vostro paese che offrì tutto il suo talento.

Arnold Bosman: un ricordo (di Marco Rapetti)

Interviste:
Presentazione Stagione concertistica 2003 'Non solo opera' - Luigi Boccherini Quintetto
Intervista ad Arnold Bosman sul Catone in Utica 24/11/2002
Intervista ad Arnold Bosman sulla vita e le opere di Johann Christian Bach

Articoli:
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Video:
Arnold Bosman – Ascanio in Alba – Mozart:

Raina Kabaivanska – Arnold Bosman
Arnold Bosman dirige Così fan tutte:

Arnold Bosman suona e dirige WA Mozart:

Arnold Bosman un talento venuto dal Sudafrica:

Omaggio ad Arnold Bosman
La cambiale di Matrimonio di Gioachino Rossini – Arnold Bosman:

 

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