Nove arie tedesche di Georg Friedrich Haendel

Sala delle Colonne del Museo del Duomo – Palazzo Reale – Piazza Duomo 14 angolo Palazzo Reale

“Nove arie tedesche di Georg Friedrich Haendel”

Patrizia Cigna Soprano
Davide Pozzi Clavicembalo
Cecilia Maria Antonello Flauto dolce
Diego Moreno Castelli Violino

In rapporto con le cantate da camera del periodo precedente al 1710 vanno considerate le Neun deutsche Arien (HWV 202-210) su testi del consigliere amburghese Barthold Heinrich Brockes, che Haendel scrisse intorno al 1724 per Soprano, uno strumento melodico e basso continuo. Secondo quanto scrive un contemporaneo, “il celebre virtuoso” signor Hendel le ha poste in musica in maniera del tutto speciale (Christian Friedrich Weichmann, cfr. H. J. Marx, Haendel und Hamburg. Ausstellung… Hamburg 1985, p. 93-95), il che vuol significare che il compositore ha musicato i testi poetici non secondo il tipo di ode con basso continuo praticato in Germania, ma secondo il tipo della cantata a solo italiana là poco conosciuto. Werner Braun ha potuto dimostrare che fra le arie tedesche e quelle italiane di Haendel sussistono analogie tematiche, tecniche ed espressive che arrivano fino all’identità di intere frasi. Non è possibile stabilire se le Nove Arie Tedesche siano state composte per incarico del consigliere amburghese o a puro titolo di amicizia.

Nella Sala delle Colonne del Museo del Duomo Palazzo Reale piazza Duomo via angolo Palazzo Reale, spazio restaurato e illuminato con tecniche innovative per la valorizzazione dell’architettura e delle opere esposte, la Veneranda Fabbrica del Duomo e l’Associazione Musica Rara organizzano una serie di concerti che daranno al pubblico l’opportunità di ascoltare brani musicali di notevole interesse in una cornice di “Rara Bellezza” nell’affascinante scenario settecentesco della Sala delle Colonne

Georg Friederich Haendel (1685-1759)
Cantate Italiane

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